Ritorna Agribu, l'autunno agricolo budriese! - Dal 30 settembre al 9 ottobre 2017

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Primaveranda 2016: un ricco programma realizzato grazie al prezioso contributo dei volontari

Schermata 2014-04-18 alle 05.07.41Arte, natura, ambiente. In questa ventottesima edizione abbiamo voluto anteporre l’arte ai temi cui da sempre è rivolta Primaveranda, cercando nella pittura le rappresentazioni più significative di fiori e natura. Lo abbiamo fatto andando a curiosare nel grande patrimonio di cui dispongono la nostra Pinacoteca, Biblioteca e il Palazzo Comunale, riproducendo quelle opere e esponendole nelle vetrine dei commercianti budriesi.

I dipinti riprodotti vogliono così raccontare ai visitatori di queste giornate quanto la natura abbia ispirato gli artisti di ogni tempo. Abbiamo voluto disporre una pinacoteca diffusa per portare a conoscenza di quanti amano l’arte della pittura, la ricchezza e il patrimonio dei nostri musei e quindi un invito a visitarli. A tutti gli operatori commerciali che hanno aderito all’iniziativa vanno i nostri ringraziamenti.

Il tema dell’ambiente verterà sulle prospettive di salvaguardia del nostro paesaggio agrario e verrà trattato nella notte verde con un incontro tra le categorie degli agricoltori e Legambiente.

Questa edizione di primaveranda ospiterà il terzo capitolo del ciclo di ricerche storiche incentrate sulla cura dell’essere umano. Dopo i racconti e mostre di Benedetto Schiassi (2014), di Johannes Schmidl (2015) sarà la volta di Antonio D’Ormea psichiatra budriese capace di distinguersi a livello internazionale. La sua storia, purtroppo dimenticata, verrà raccontata in un libro e in una mostra curati da Leonardo Arrighi a conferma della stretta collaborazione con la Proloco. L’importanza delle storie degli Uomini, che hanno dato la vita per gli altri, è diventata in questi tre anni una piacevole consuetudine, che pone come obiettivo quello di restituire a Budrio e – non è eccessivo dirlo – al mondo intero, delle pagine fondamentali delle loro storie mai come in questi casi così vicine.

In tempi in cui la solidarietà sembra essere prerogativa solo dei pubblici dibattiti, la Proloco ha voluto dedicare uno spazio alle attività che si occupano materialmente dell’assistenza alle persone bisognose. Con il concerto di chiusura dell’orchestra sinfonica Corelli di Ravenna al Teatro Consorziale, abbiamo voluto dare il nostro contributo solidale ad un caso particolare del nostro territorio. Ancora una volta un programma impegnativo realizzato grazie ai volontari della Proloco, attività commerciali e amministrazione comunale, a cui vanno i miei ringraziamenti.

Carlo Pagani
Presidente Pro Loco