Ritorna Agribu, l'autunno agricolo budriese! - Dal 30 settembre al 9 ottobre 2017

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Le ricchezze della terra   arrow

Schermata 2014-04-10 alle 00.26.00La produzione agricola budriese è stata per secoli il settore economico più importante del comune. Oggi si contraddistingue per la coltivazione della patata arricchita di selenio (patata DOP), ma sono diffuse anche coltivazioni di grano, orzo, bietole e cipolle.

Dal XV secolo all’inizio del secolo scorso una delle produzioni più importanti e remunerative è stata la coltivazione della canapa, da cui si otteneva fibra destinata alla produzione tessile. Ne sono memoria diversi maceri superstiti sul nostro territorio che servivano, appunto, a macerare la pianta per poterne estrarre la fibra, e le caselle, edifici rurali adibiti al ricovero e alla lavorazione della pianta. Il regime fascista impose il monopolio di stato sulla canapa portando alla diminuzione progressiva di questa produzione, che in anni recenti si sta cercando di reintrodurre a livello sperimentale, non solo per il comparto tessile ma anche edilizio, cartaceo, sanitario e della cosmesi.
Oggi il territorio è profondamente trasformato, conseguenza dell’accorpamento dei campi, della bonifica del settore settentrionale e della meccanizzazione dei lavori agricoli; ma quello dell’agricoltura è rimasto un settore importante e non solo dal punto di vista economico.

La “Patata di Bologna DOP” è, oggi, la vera eccellenza del settore agricolo budriese, viene coltivata sul nostro territorio da oltre 30 anni e dal 2010 vanta la denominazione di origine protetta (l’unica patata ad averla sul territorio nazionale), grazie alle sue straordinarie caratteristiche organolettiche e alla sua versatilità in cucina. Si tratta di un prodotto unico che deve la sua tipicità a fattori quali il suolo, il microclima e la capacità produttiva. Diversi produttori hanno istituito un consorzio che ne tutela la qualità, la storicità, l’appartenenza al territorio, e si impegna a promuoverla. La patata Dop deve, infatti, essere conforme a un disciplinare basato sull’utilizzo di tecniche di produzione integrata, rispettose dell’ambiente e della salute. Vengono effettuati controlli anche nelle fasi successive della filiera (conservazione, selezione, lavorazione, confezionamento).

Il risultato è un ottimo prodotto, una patata versatile adatta a tutti i tipi di preparazione: squisita bollita per insalate o purè, ma anche per pizze e gnocchi, deliziosa al forno o fritta.