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Luigi Cogolli, la mostra dedicata al pioniere budriese della radiologia italiana

Il 21 aprile 2018 alle ore 17,30 verrà inaugurata, alla Sala Rosa di Palazzo Medosi Fracassati di Budrio, la mostra Luigi Cogolli, l’estremo sacrificio per l’Umanità, caratterizzata da una pubblicazione di Leonardo Arrighi che, come negli anni precedenti, ricostruisce la storia del protagonista, inserita all’interno del contesto storico, scientifico e sociale in cui è vissuto.
Giunge al quinto capitolo il ciclo di ricerche storiche, sempre affidate a Leonardo Arrighi, incentrate sulla Cura dell’Essere Umano, che negli anni precedenti ha visto come protagonisti: Benedetto Schiassi, Johannes Schmidl, Antonio D’Ormea e Dino Spisni. La Pro Loco di Budrio, in collaborazione con il Comune di Budrio, la Società Medica Chirurgica di Bologna e la Società Italiana di Storia della Medicina – e grazie ai contributi della Banca Popolare dell’Emilia Romagna (BPER filiale di Budrio) e della Farmacia Gnudi di Budrio –, prosegue il proprio impegno culturale nei confronti della storia dei Budriesi dimenticati, ma capaci di distinguersi a livello mondiale per la loro attenzione alla salute del prossimo, che li ha portati a realizzare scoperte scientifiche fondamentali.

Luigi Cogolli (1884 – 1949) è uno dei pionieri della radiologia italiana. La lunga attività del radiologo, nato a Budrio e alfiere della prestigiosa tradizione medica della località in provincia di Bologna, è scandita dai rapporti con Murri, Righi, Ciamician Ruggi ed in particolare con Busi, fondatore del primo gabinetto radiologico bolognese. Cogolli deve essere ricordato come Primario e successore di Busi alla guida della sezione radiologica dell’Ospedale Maggiore di Bologna. Oltre ad importanti ricerche in ambito diagnostico e terapeutico, sempre connesse alle repentine evoluzioni scientifiche della prima metà del ‘900, il radiologo ha dedicato l’esistenza alla pratica medica quotidiana e alla formazione di numerosi allievi, che hanno a propria volta riscritto la storia della radiologia nazionale. Le drammatiche esperienze nella Guerra Italo-Turca e nella Ia Guerra Mondiale, che gli sono valse importanti onorificenze (tra cui la Medaglia di Bronzo al Valor Militare), ne hanno posto in evidenza un autentico eroismo, che riemergerà anche di fronte alla grave malattia prodotta dalle radiazioni, conseguenza della sua attività professionale. La consapevole decisione di andare incontro alla morte, di sacrificare se stesso per migliorare la salute dei pazienti lo ha posto tra il triste novero dei martiri della radiologia, ricordati nel monumento di Amburgo.
Per anni a Bologna una lapide e un Premio a lui intitolati ne hanno preservato la memoria, che oggi è però totalmente estinta. Come testimoniato da questo volume, Cogolli merita di essere ricordato come pioniere nazionale e fondatore, insieme ad Aristide Busi, della radiologia bolognese, che ha scritto pagine importanti nell’ambito della storia della medicina.
Il ricordo di Luigi Cogolli e della sua opera saranno protagonisti in occasione di Primaveranda 2018, la manifestazione socioculturale più importante di Budrio.

Il 21 aprile verrà presentato anche il libro, scritto da Leonardo Arrighi, Luigi Cogolli, l’estremo sacrificio per l’Umanità (180 pagine, Faenza, Carta Bianca Editore), in cui riprende vita, accanto a quella di Luigi, la storia della radiologia internazionale, italiana e soprattutto bolognese. Riemergono anche le vicende umane degli scienziati e medici budriesi Domenico Golinelli, Stefano Danielli, Giacinto Vogli, Vincenzo Menghini, Francesco Coli ed Ettore Ettore Zanardi, punti di riferimento dell’Università di Bologna, autori di straordinarie scoperte – tra cui quella del ferro nel sangue – e fari del cosmo ospedaliero budriese: la vocazione medica e scientifica di Budrio riacquisisce così i suoi padri e fondatori.
La mostra sarà caratterizzata da oltre sessanta fotografie inedite, documenti originali, moltissime pubblicazioni e vari cimeli che restituiranno la memoria di Luigi Cogolli, legata indissolubilmente a quella Budriese.

ORARI
21 APRILE ORE 17,30 INAUGURAZIONE
22, 24, 25, 28, 29 APRILE E 1, 5, 6 MAGGIO: ORE 10-12,30 / 15-19
30 APRILE E 9 MAGGIO: ORE 15-19
8 MAGGIO: ORE 10-12,30
2, 3, 4, 9 MAGGIO: APERTURE PER LE SCUOLE

SALA ROSA DI PALAZZO MEDOSI FRACASSATI, Via Marconi, 3b – Budrio (BO)
Informazioni: Leonardo Arrighi: cell. 333 1468138 e-mail: leonardo.arrighi@studio.unibo.it